lunedì, 30 aprile 2007

non ho parole........

Gli ombrelli non finiscono mai

Altan.jpg
Altan da repubblica.it

Marco Travaglio denuncia l'ennesima legge porcata per parare le chiappe ai nostri dipendenti. Io non ce la faccio più. Appena ti volti c'è un nuovo ombrello. Marco scriverà ancora per poco da uomo libero. Il suo prossimo libro sarà: "Le mie prigioni 2". Dopo Silvio Pellico c'è lui.

Caro Beppe, cari amici del blog,
vi rubo qualche minuto di attenzione per una faccenda piuttosto preoccupante che riguarda il mio lavoro di giornalista, ma anche il vostro di cittadini. Dieci giorni fa maggioranza e opposizione unite hanno deciso di mettere il bavaglio alla stampa su tutti gli atti d’indagine: verbali d’interrogatorio, intercettazioni, avvisi di garanzia, mandati di cattura, decreti di perquisizione e di sequestro, insomma tutto ciò che fino a oggi ci ha fatto capire le malefatte del potere politico, imprenditoriale, finanziario, sportivo eccetera. La legge l’hanno intestata al solito Mastella, come Berlusconi intestava le sue prime aziende alle casalinghe e ai cugini di Buscetta, e i suoi giornali al fratello e alla moglie. Ma l’ha voluta e votata tutta la Casta degli Intoccabili: alla Camera ha raccolto 447 voti favorevoli, nessuno contrario, e sette astensioni (Giulietti, De Zulueta, Caldarola, Carra, Poletti, Zaccaria e un altro che non ricordo).
Ancora sotto choc per le telefonate che fotografavano i maneggi di Fazio e dei vertici di Forza Italia, della Lega e dei Ds con i furbetti del quartierino, e che produssero le dimissioni dello sgovernatore e il fallimento delle scalate bancarie. Ancora atterriti dalle intercettazioni che costrinsero alla fuga i vari Moggi, Giraudo, Carraro, De Santis. Ancora sgomenti per le carte che hanno smascherato gli scandali del Sismi deviato e dello spionaggio Telecom.
Ecco, con questi sentimenti nel cuore e soprattutto nella poltrona, i nostri dipendenti hanno pensato bene di imbavagliare la stampa segretando tutto. Se la legge Mastella fosse stata in vigore qualche anno fa, non sapremmo ancora nulla di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Ricattopoli, Tronchettopoli, Spiopoli (e scusate per queste orrende parole, ma ci siamo capiti). I protagonisti di tutti questi scandali sarebbero ancora ai loro posti, perché i processi non sono ancora iniziati. Infatti la legge impone il top secret a tutti gli atti fino all’inizio del processo (quelli del fascicolo del pubblico ministero, addirittura fino alla sentenza d’appello). Così, se anche il Senato approverà questa porcata, l’opinione pubblica non saprà più nulla degli scandali per anni e anni, visti i tempi biblici della nostra giustizia. E non potremo nemmeno esercitare il controllo sull’attività della magistratura, che pure amministra la giustizia “in nome del popolo italiano”.
Non facciamoci fregare dalle parole: questa non è una legge “in difesa della privacy” (che esiste da una quindicina d’anni), nè contro “la gogna delle intercettazioni”: qui non sono in ballo solo le intercettazioni, che pure sono importanti, ma – lo ripeto – tutti gli atti di indagine.
Qualcuno dirà: ma anche oggi sono segreti. Non è vero. E’ dal 1989 che il segreto istruttorio non esiste più. E’ stato sostituito, nel nuovo codice di procedura penale, da un blando segreto investigativo che copre solo gli atti “non conoscibili dall’indagato”. Se l’indagato li conosce, non sono più segreti. E se ne può parlare. L’unico limite è quello – peraltro assurdo – che vieta di riportare il testo integrale di un interrogatorio o di un’intercettazione, ma consente di pubblicarne il contenuto, cioè un riassunto il più possibile fedele. Comunque, chi infrange quel divieto (e nei casi importanti è doveroso infrangerlo), rischia una multa ridicola: da 51 a 258 euro (e se uno “oblaziona”, pagando la metà, cioè 130 euro, non viene neppure processato).
Ora invece la legge Mastella porta la pena a un minimo di 10 mila e a un massimo di 100 mila euro. Così l’oblazione passa da 120 euro a 50 mila. Cifre che nessun giornalista può permettersi di pagare e che nessun editore – salvo che sia Berlusconi alle prese con le telefonate di Fassino – sarà disposto a sborsare. Al contempo, la legge allarga a dismisura la categoria degli atti non più pubblicabili. E’ vietata la pubblicazione, “anche parziale o per riassunto, degli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero o delle investigazioni difensive, anche se non più coperti da segreto, fino alla fine delle indagini o dell’udienza preliminare”.
La notizia non é segreta, ma è vietato pubblicarla: i giornalisti la conoscono, ma non possono più raccontarla. Se qualcuno vuol proprio sapere qualcosa, magari viene in redazione e gli facciamo leggere le carte, di straforo. Ancora: è vietata la pubblicazione, anche nel contenuto, di intercettazioni e tabulati telefonici “anche se non più coperti da segreto”. Stesso discorso: non sono segreti, il giornalista li conosce, gli avvocati pure, i politici di solito anche, ma la gente non li deve sapere. Così, intanto, brulicano i ricatti. Se poi vengo in possesso di un dossier o di un’intercettazione illegalmente raccolti (per esempio, dal Sismi o dalla banda Tavaroli), e magari questi contengono notizie gravissime (per esempio, che si sta preparando un colpo di Stato), e li pubblico, rischio da 6 mesi a 4 anni di galera. Quindi non li pubblico, oppure finisco dentro.
Che fare? Intanto è importante sapere cosa stanno preparando e avvertire gli amici. E poi bisogna tenersi pronti per qualche iniziativa concreta: che so, una raccolta di firma, un referendum abrogativo. Io, per parte mia, se la porcata dovesse passare, farò obiezione di coscienza e pubblicherò ugualmente notizie vietate, per farmi processare e chiedere al giudice di sollevare un’eccezione dinanzi alla Corte costituzionale per far dichiarare illegittima la norma.
a ripeto: non è una legge contro i giornalisti, che le notizie continueranno a conoscerle (e in molti casi sono ben felici di farsi imbavagliare, così danno la colpa a Mastella e non passano per servi). E’ una legge contro i cittadini. Parafrasando Altan, potremmo tradurla così: al cittadino non far sapere come gl’infilano l’ombrello nel sedere."
Marco Travaglio
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p.s.tutto questo mi disgusta..............................
siamo alla mercè di gente che non merita assolutamente di governarci.....se a Marco fanno qualcosa, allora vuol dire che la DEMOCRAZIA e' finita......e possiamo tutti essere felici di essere dentro uno stato fascistoide.
eccheccazzo................................................
post originale di Beppe Grillo.da qui
postato da: danieleros123 alle ore 23:10 | link | commenti
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Karim,blogger arrestato per aver usufruito della libertà di parola........dove non poteva?!?

Di questo blogger condannato in Egitto a quattro anni di carcere per aver difeso i principi della libertà di parola, la tolleranza religiosa e la uguaglianza tra i sessi, sui nostri giornali, quasi non c'è traccia.karim
Altrove ne hanno scritto diffusamente, ha fatto scalpore, in Inghilterra lo hanno insignito di un importante premio per il giornalismo, il Pen Club lo ha eletto socio onorario. Sono state sottofirmate petizioni. In Italia la notizia è stata snobbata, o meglio, i nostri giornalisti "non hanno creato la notizia", ieri davanti a Montecitorio a manifestare c'erano quattro gatti.

Non interessava nessuno, nella Italia del finto buonismo, della accoglienza indiscriminata di poveri e delinquenti, le idee non trovano posto, e le idee coraggiose di Karim, la sua incarcerazione, il fatto che il padre abbia chiesto la sharia per il figlio, potevano essere una occasione di dibattito i cui includere l'islam moderato. Una occasione di contatto con "l'altro", partendo da un fatto che nell'islam moderato dell'Egitto è nato. Ma no, ai nostri media non interessa, la Kultura del finto buonismo non ha bisogno dei Karim, gli basta qualche giaculatoria, qualche tiritera per convincerci della nostra colpevolezza "a prescindere" per farci sopportare come fessi le prepotenze dei delinquenti importati, ma gente come Karim, no, non serve alla causa di chi vuole soffocare questo paese e le sue tradizioni, meglio una barcata di "nuovi schiavi", è sempre un businnes : salari più bassi per i Montezemoli; centri di prima accoglienza che guadagnano, ora poi sono anche politicamente corretti, associazioni, pratiche remunerate dallo Stato per i sindacati, ditte che riforniscono i "vu compra'" e poi il votificio.... si meglio la barcata di schiavi che la diffusione delle idee, per quelle bastano i centri sociali , si sta più tranqulli, sono politicamente corretti, si sa quel che diranno, non danno sorprese.

postato da: danieleros123 alle ore 16:25 | link | commenti
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E' stato difficile,ma forse......

Oggi avevo la spiacevole sensazione che qualcosa dovesse non andare per il verso giusto....e in effetti cosi' è stato....
La mia Capa a fronte di una mia felicità dirompente dovuta ad una telefonata mooolto gradita,mi ha chiesto con un candore impressionante:"ma che cosa vuol dire sistema operativo libero"?
teamspiritEcco.....considerato il fatto che non penso di aver mai,e ripeto MAI,sentito uno dei miei Illustrissimi datori di lavoro parlare di informatica e/o computer,ho chiesto come mai questo interesse......
Ho scoperto che ieri sera su Report,una trasmissione televisiva,hanno parlato di open source.
Adesso ,io mi sono sperticato a spiegargli che cosa e' e quali sono le differenze fondamentali,anche a fronte del fatto che Lei non si capacitava del fatto che le amministrazioni tutte dovessero spendere cosi tanti soldi per adoperare un computer ,quando se esiste una cosa del genere potevano risparmiare miliardi........però penso di non essere stato abbastanza incisivo.......
La stoccata decisiva,ed è qui il forse del titolo,è stata quando gli ho fatto gli esempi dei medicinali;perchè,gli ho detto,la gente vuota i propri portafogli per comprare medicine di marca quando potrebbe comprare,quando ci sono ovviamente, medicinali generici che fanno la stessa cosa?
La risposta è stata velocissima:"ovviamente perchè ci sono interessi di multinazionali".....
Ecco,appunto.
postato da: danieleros123 alle ore 16:01 | link | commenti
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Un pensiero alla volta santo cielo....

Sapere che comunque la sinistra italiana non è morta con lo scempio fatto da Fassino e D'Alema,e comunque da Altri prima di loro mi rincuora particolarmente......
sapere che forse lo stupro sistematico degli ideali e della costituzione,non venga più perpetrato da politici che non sanno dove andare a parare,perchè come falene attirate dalla fiamma,non riescono a gestire adeguatamente il nostro paese,mi rende fiero di essere tra i pochi ancora ottimisti sul futuro......per sapere di cosa sto parlando andate a vedere pure qui
P.S.
Se per caso vi venisse in mente di chiedermi come mai ,nel header del blog dico che sono apolitico e in questa notizia invece sono fottutamente contento che il partito comunista non e' morto........allora vi possano mangiare le zecche nel cuore della notte....che non vi meritate niente di quello che avete......Saluti a voi tutti.....
postato da: danieleros123 alle ore 01:54 | link | commenti
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domenica, 29 aprile 2007

Possiamo cambiare il mondo

Di questi tempi,so che è difficile fare una promessa simile e può sembrare perlomeno azzardato,perchè rischia di suonare come una banalità.
questa però è la verità....esistono individui chiamati chiamati culture jammers(si possono trovare notizie qui
pronti a scuotere le coscienze della gente,rinnovati agitatori di masse,si scontrano ogni giorno contro lo strapotere delle corporazioni cercando di fare il possibile,alfine di contrastare l'abuso coercitivo che stanno perpetrando nei confronti delle masse.
Un tempo il nostro passato era tramandato dai nonni,dai genitori,dai parenti e dagli insegnanti.....ora invece viene raccontato con un ammasso di marchi,prodotti,mode.....in pratica tutto il contorno della cultura di oggi che diventa essa stessa cultura.il nostro ruolo quindi sta nell'osservare,ascoltare e dopodichè ,sulla base di ciò, comprare.siamo continuamente
 manipolati ,creta nelle mani di forze mediatiche e culturali troppo forti da decifrare.
Lo spirito di contraddizione e il fiero senso di indipendenza sono stati imbrigliati dal vestito all'ultima moda,dall'automobile nuovo modello,dal VIVERE UNA VITA AL MASSIMO.
Riflettiamo un'immagine di opulenza, che và a cozzare inevitabilmente contro la realtà dei fatti oggettivi.....cioè che viviamo al di sopra delle nostre possibilità,non riuscendone comunque a farne a meno.
Essere superiori,è diventato un imperativo categorico;bellezza e ricchezza devono essere facili e accessibili.danno ai nostri bambini un senso distorto della vita,facendoli scontrare con la dura realtà;il fascino del tutto e subito ,unito al fatto che il tutto ha un appeal di breve durata....subito sostituita da un'altra cosa alla prima occasione.....
ma avro' il tempo di riparlarne...............CONTINUA
postato da: danieleros123 alle ore 03:49 | link | commenti (1)
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Chi sono

Utente: danieleros123
Nome: omukae
paranoico,logorroico,affettuoso con chi mi merita ed uno stronzo con tutti gli altri.... recentemente investito da un epifania mi rendo conto di dover fare di più per il mondo che mi circonda......

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